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Bulimia

Dietro il mio sterno c'è un mondo di emozioni, nella mia pancia c'è un essere che reclama il suo diritto ad essere sè stesso fino in fondo; la mia storia non è solo un insieme di sintomi, è la storia di una lotta, la mia lotta per distruggere l'universo cartonato delle emozioni liofilizzate e venire, finalmente, al mondo.

2002/01/14

I bei vecchi tempi...

Solo la morte è certa, e meno male, altrimenti potrebbe anche venirmi in mente che quanto è successo in questi giorni si ripeterà all'infinito. In realtà so perfettamente che ogni volta che si ripresenta una certa situazione si è sempre più corazzati per affrontarla al meglio. L'importante è riuscire ad imparare dalle situazioni. Io in questi giorni ho imparato che stare senza vomitare si può, non si ingrassa e non necessariamente ci si abbuffa. Basta non pensare al cibo e al tempo stesso goderselo. Ho imparato il rispetto per il mio corpo, a non forzarmi a fare quello che lui non vuole e a non aver paura che una briciolina rimanga dentro di me. Ho imparato a mangiare cibi nutrienti e sani, a gustarli, come quando da piccola mangiavo la carnina della mensa perchè faceva sangue, o la pastina perchè era sana e nutriente. Ho imparato che ho anch'io diritto ai cibi sani e nutrienti e che il fatto che ce ne siano in abbondanza non mi autorizza a disprezzarne il valore. Ho imparato il linguaggio del mio stomaco, la filosofia dell'amore di sè. Ad essere madre di mia madre e padre di mio padre, progenitrice di me stessa, ad avere nelle mie mani il potere di cambiare le cose e ad esercitarlo solo quando mi va.

.: posted by Nihiladmirari 11:59